martedì 31 gennaio 2012
La campagna del Pd: "Ridiamo per non piangere"
Il Pd di Pontecagnano Faiano lancia la campagna "ridiamo per non piangere", progetto che consiste nella realizzazione di alcune foto-denuncia a sfondo ironico. Le prime sono state scattate in via Piave: "Il successo della campagna è stato immediato e bipartisan - dichiarano i membri del Pd - ed ha indotto gli ideatori a prevedere il sequel di questa proposta. Non mancheranno, difatti, altre immagini di ulteriori spazi lasciati a sé stessi, nonostante i solleciti posti in essere dal Pd e dai membri della società civile". Tra i protagonisti delle foto anche il segretario Roberto Brusa e il consigliere comunale Giuseppe Lanzara. "L’iniziativa - afferma il giovane consigliere - è solo uno strumento attraverso cui abbiamo inteso dare voce alle ormai incalcolabili segnalazioni dei cittadini, che da anni elemosinano dei servizi dovuti, eppure mai riconosciuti. Certo la strategia comunicativa messa in atto è anticonvenzionale e spiritosa, ma mira al raggiungimento di risultati immediati ed efficaci, che hanno avuto il potere, fin da subito, di ravvivare il dibattito su un tema avvertito dalla popolazione, ma parimenti ignorato dall’amministrazione. E’ da sottolineare che “Ridiamo per non piangere” è solo un tassello del nostro grande programma di impegno concreto e fattivo; quello che io come consigliere comunale, i miei colleghi e tutti gli aderenti al partito, mettono ogni giorno per smascherare le manchevolezze di questo governo e condurlo ad una presa di coscienza a vantaggio della comunità. Ringraziamo quanti ci hanno segnalato la loro approvazione ed invitiamo l’intera collettività a metterci letteralmente la faccia contro l’ignobile serie di ingiustizie che da tempo stanno verificandosi ai danni dei residenti di tutto il territorio comunale e del suo agognato sviluppo".
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Sinistra e Libertà: "Nessuno tocchi l'acqua"
Il circolo locale di Sinistra e Libertà chiede al consiglio comunale di riconoscere l'acqua come bene comune, stoppando le possibili effetti di una possibile liberalizzazione dei servizi idrici. "È doveroso - si legge - da parte di noi tutti riaffermare il risultato referendario dello scorso giugno. Non solo per difendere l’acqua bene comune ma, soprattutto, perché il referendum ha dimostrato a tutti (governo, partiti, sindacati, lobby, imprese e singoli cittadini) che, quando vuole, un popolo prende la parola e decide. Senza filtri e senza condizionamenti ma avvalendosi semplicemente degli strumenti della democrazia". La proposta di delibera avanzata all'assise comunale, oltre a porsi l'obiettivo di dichiarare l'acqua "bene comune", contiene un'ulteriore richiesta: "Dichiarare il servizio idrico integrato un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini".
lunedì 30 gennaio 2012
Lavoro.Doc, ancora un ko in trasferta
La Lavoro.doc torna a casa a mani vuote. Quella di Verona è un’altra trasferta da dimenticare: Montichiari vince 3 a 0 contro la Lavoro.doc e ritorna al successo dopo 6 sconfitte di fila. Un’altra sconfitta che complica la corsa alla salvezza: Pontecagnano sbanda nel primo set già dalle prima battute, dominio dei padroni di casa che vincono il primo parziale 25 a 13. La partita si accende solo nel secondo parziale dove la Lavoro.doc è in vantaggio prima 5-8 e successivamente 9-16. Sembra quasi persa la seconda frazione di gioco ma Verona ritorna in partita e pareggia lo svantaggio del 20-24 e vince 30-28. Nel terzo set si ripete il copione del primo. Montichiari fa il suo gioco e porta a casa la vittoria. Importante vittoria per le padrone di casa in chiave salvezza. Pontecagnano rimane sempre nella zona rossa della classifica e San Vito (quartultimo) è a +5. Domenica prossima alla "Picentia" arriva Casalmaggiore, con le ex di turno Petrucci, Kucerova e Nardini.
Scuole, richiesti 10 milioni alla Regione
L'amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano ha richiesto alla Regione Campania un contributo di dieci milioni di euro da destinare alla ristrutturazione degli edifici scolastici presenti sul territorio. Alla base dell'istanza la legge che consente alle Regione di concedere alle amministrazioni comunali contributi per opere da eseguirsi negli edifici di proprietà adibiti permanentemente ad uso scolastico. La lista, in ordine di priorità, è composta da 11 edifici. Inoltre nella delibera si sottolinea che, nel verificare la certificazione catastale attestante che l'immobile cui si riferiscono i lavori è di proprietà comunale (necessaria per presentare la richiesta), si è scoperto che gli edifici scolastici non risultano accatastati. I dieci milioni chiesti alla Regione, in casa di di via libera al contributo, dovrebbero essere così suddivisi:
- Ristrutturazione scuola elementare e materna piazza Vittoria 200mila euro;
- Ristrutturazione scuola elementare di via Toscana 182mila euro;
- Ampliamento scuola elementare di via Picentia loc.Sant'Antonio (refettorio) 568mila euro;
- Ricostruzione scuola elementare e media di via Lucania 3 milioni di euro;
- Realizzazione polo scolastico di Faiano (3°lotto) 4 milioni 950mila euro;
- Ampliamento scuola materna di via Calabria 550mila euro;
- Ristrutturazione scuola materna via Dante 505mila euro;
- Ristrutturazione scuola elementare e materna via Lago Laceno 210mila euro;
- Ristrutturazione scuola elementare e materna via Mar Tirreno 215mila euro;
- Ristrutturazione scuola elementare e materna via Piave 210mila euro;
- Ristrutturazione scuola elementare e materna via T.Calò 150mila euro.
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domenica 29 gennaio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Sica solidale con Ferro: "Dal Pd solo demagogia"
Nota del sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto Sica dopo le polemiche sul ritiro delle dimissioni da presidente del consiglio comunale da parte di Marcello Ferro. Il rientro di Ferro ha scatenato le ire del Pd che ha ha parlato di "follia", invitando l'interessato a "tornare definitivamente a casa". Accuse che hanno fatto infuriare il primo cittadino: "Sono vicino all’amico Marcello Ferro che, dopo la decisione di ritirare le sue dimissioni da Presidente del Consiglio comunale, è stato fatto oggetto di accuse che ritengo davvero gratuite ed incomprensibili. L’amico e presidente Marcello Ferro ha sempre svolto con estrema correttezza il suo ruolo di garante delle istituzioni e dell’assise, e non tollero che una decisione assunta con il più ampio senso di responsabilità venga strumentalizzata da chi, con falsità e demagogia, non sta certamente contribuendo alla crescita della città, soprattutto in un momento storico dove l’unità di intenti su questioni prioritarie risulta essere davvero fondamentale". Nessun accenno alla crisi politica nata proprio dopo la decisione di Ferro di dimettersi: "Con Marcello Ferro e le altre espressioni politiche che ci sostengono c’è la massima condivisione nel proseguire un percorso politico-amministrativo nell’esclusivo interesse del nostro territorio". Infine, un invito all'opposizione: "Alla minoranza e, in particolare, al Partito democratico rivolgo l’ennesimo invito a confrontarsi sui punti programmatici mettendo da parte il solito atteggiamento ostruzionistico e sicuramente poco costruttivo". Nessuna dichiarazione, invece, da parte del rientrante Ferro.
venerdì 27 gennaio 2012
Giornata della memoria, le riflessioni della politica
Oggi è la "Giornata della memoria", un appuntamento grazie al quale si ricordano le vittime del nazionalsocialismo, fascismo e dell’ olocausto. Per l'occasione alcuni esponenti del mondo politico pontecagnanese hanno espresso il loro pensiero sulla tragica vicenda legata a questa giornata.
Ernesto Sica, sindaco di Pontecagnano Faiano: "E’ importante mantenere vivo il ricordo su questa triste pagina di storia. Bisogna evitare che simili eventi si ripetano con l’impegno di tutti. Appuntamenti come quello di oggi sono essenziali per diffondere soprattutto nei giovani la cultura dell’accoglienza e del rispetto degli altri".
Roberto Brusa, segretario del Partito Democratico: "Il giorno della Memoria. Per sapere, per non dimenticare e per scegliere la giustizia, la tolleranza e la pace. Non dimenticare le sofferenze di allora, per saper scegliere di evitare nuove sofferenze oggi".
Adriano Montemurro, capogruppo consiliare Udc: "Il giorno della memoria non serve se è vissuto soltanto come il ricordo di una tragedia passata. La memoria è importante per interpretare il presente e costruire il futuro delle nostre comunità. La memoria infatti si fa corpo della nostra identità. Il giorno della memoria per ricordare la shoah deve fecondare attività, iniziative tese all'accoglienza; il riconoscimento dello straniero, tutelare le minoranze e impegnarsi per la giustizia sociale. Altrimenti è solo la celebrazione di un giorno del mese di gennaio".
Sinistra Ecologia Libertà - Circolo Pontecagnano Faiano: "Investire sulla memoria come strumento di conoscenza per non dimenticare e svelare quei processi che condussero e rischiano di condurre a un nuovo totale oblio della ragione".
Ernesto Sica, sindaco di Pontecagnano Faiano: "E’ importante mantenere vivo il ricordo su questa triste pagina di storia. Bisogna evitare che simili eventi si ripetano con l’impegno di tutti. Appuntamenti come quello di oggi sono essenziali per diffondere soprattutto nei giovani la cultura dell’accoglienza e del rispetto degli altri".
Roberto Brusa, segretario del Partito Democratico: "Il giorno della Memoria. Per sapere, per non dimenticare e per scegliere la giustizia, la tolleranza e la pace. Non dimenticare le sofferenze di allora, per saper scegliere di evitare nuove sofferenze oggi".
Adriano Montemurro, capogruppo consiliare Udc: "Il giorno della memoria non serve se è vissuto soltanto come il ricordo di una tragedia passata. La memoria è importante per interpretare il presente e costruire il futuro delle nostre comunità. La memoria infatti si fa corpo della nostra identità. Il giorno della memoria per ricordare la shoah deve fecondare attività, iniziative tese all'accoglienza; il riconoscimento dello straniero, tutelare le minoranze e impegnarsi per la giustizia sociale. Altrimenti è solo la celebrazione di un giorno del mese di gennaio".
Sinistra Ecologia Libertà - Circolo Pontecagnano Faiano: "Investire sulla memoria come strumento di conoscenza per non dimenticare e svelare quei processi che condussero e rischiano di condurre a un nuovo totale oblio della ragione".
Il Pd su Marcello Ferro: "Siamo alla follia"
Il Pd a muso duro dopo il ritiro delle dimissioni da parte del presidente del consiglio comunale Marcello Ferro. La decisione di Ferro ha provocato malumori negli ambienti democratici: "Siamo alla follia. Qualcuno, nella nostra città, pensa che la gestione del governo corrisponda ai Giochi della Gioventù e che l’assunzione di un incarico, e quindi di un impegno, sia una sorta di tiro alla fune. Chi agisce mosso da queste convinzioni sbaglia non solo per se stesso, perché così facendo perde in credibilità ed in dignità, ma per l’intera collettività. Il Pd non guarderà inerme a questo spettacolo pietoso, a questo circo in cui si gioca con i diritti delle persone attraverso le più inconcepibili acrobazie. E certamente non crederà alla storiella delle responsabilità e dell'unità". Non ritirare le dimissioni, questo il succo della nota del circolo di via Tevere: "Prendiamo atto che l’abbandono, per ragioni mai chiarite e capite, di Marcello Ferro dal ruolo di Presidente del Consiglio abbia non solo permesso, ma finanche favorito, il rilancio politico amministrativo che lui va ancora cercando. Se realmente ci tiene a conseguirlo, perché non fa ulteriore passo indietro e torna definitivamente a casa? E perché a casa non ci fa andare tutti?".
Corso Umberto, 46enne stroncato da infarto
E' morto stroncato da un infarto Giampiero Tretola, 46 anni. Il fatto è avvenuto su corso Umberto, nei pressi di un punto vendita di prodotti ortofrutticoli all'altezza dell'incrocio con via Dante. Sul posto sono arrivate due ambulanze, tra cui quella adibita alla rianimazione. Inutili sono stati, però, i tentativi di rianimarlo. I familiari accorsi prontamente hanno potuto solamente constatare il decesso dell'uomo.
Questa sera alle 19 la "Partita del cuore"
Si terrà oggi alle 19 presso lo stadio comunale di Pontecagnano Faiano la "partita del cuore". A sfidarsi i dipendenti comunali ed i giovani dell’Oratorio "Virtus Nova". L'evento rientra nella dieci giorni di incontri, manifestazioni ed appuntamenti sportivi dedicati alla figura di San Giovanni Bosco, organizzata dalla Parrocchia Ss. Corpo di Cristo e dai giovani dell’Oratorio "Virtus Nova" in collaborazione con l’Anspi, cominciata il 21 gennaio.
giovedì 26 gennaio 2012
Il segretario comunale lancia l'allarme sui conti
Si accende la polemica dopo la lettera inviata dal segretario comnuale Franca Fiorenzano all'amministrazione. Nella missiva, datata 17 gennaio, si fa riferimento alla tenuta dei conti e alle ripercussioni che hanno avuto sul bilancio comunale i numerosi tagli ai trasferimenti da parte dello Stato. Il Comune di Pontecagnano Faiano, infatti, ha subito per l’anno appena trascorso una decurtazione da parte dello Stato di circa 800mila euro e che supererà il milione e mezzo per l’anno in corso.
PUNTI "CALDI" - Nella nota sono tre i punti individuati per favorire il bilanciamento tra entrate ed uscite: alienazioni di immobili, entrate per oneri concessori ed entrate cimiteriali. Per ciò che concerne gli immobili di proprietà comunale è stato incaricato un tecnico per la procedura di accatastamento, preludio alla predisposizione dei bandi di vendita. Entrate previste: 2 milioni di euro. Sugli onori concessori, per la quali si stimano entrate pari a 1 milione di euro, la lettera recita: "Si è dato impulso prioritariamente alla verifica degli incassi dovuti in pendenza di concessioni edilizie rilasciate negli anni, rateizzate e garantite da polizze fideiussorie. (...) Sono in corso le richieste di escussione delle polizze messe a garanzia delle rate scadute e non pagate". Poi, sul condono edilizio: "Si è dato impulso alla definizione delle pratiche di condono ancora giacenti presso l'ufficio tecnico. Ritengo che i relativi atti debbano essere con urgenza trasferiti al consiglio comunale. Da tale adempimento l'ente potrebbe introitare circa 1 milione di euro". Sulle entrate cimiteriali le entrate "se si raggiungono gli obiettivi prefissati" possono ammontare a circa 500mila euro. Sul fronte trasferimenti statali e regionali la drastica riduzione delle entrate ha obbligato l'ente ad "aumentare il volume complessivo delle entrate proprie per pareggiare il bilancio e il taglio dei servizi".
EVASIONE - Per garantire il pareggio di bilancio sono state attivate dagli uffici le verifiche degli accertamenti Ici e Tarsu. La nota, infatti, fa sapere che "si è proceduto nell'attività di ecasione ed elusione che ha prodotto accertamenti per 2 milioni 315mila euro", di cui circa un milione e mezzo proveniente dall'Ici sulle aree fabbricabili. L'ufficio ragioneria sta studiando la ripercussione della manovra del governo Monti sul bilancio del Comune, in particolare per quel che concerne l'istituzione dell'Imu (che di fatto sostituisce l'Ici) e l'aumento delle tariffe di addizionale Irpef.
NUOVE ENTRATE - Per reperire nuovi fondi sono allo studio ipotesi di nuove entrate come i parcheggi a pagamento e la più puntuale attività di controllo di occupazione suoli e pubblicitarie "che potrebbero portare nuova linfa alle casse comunali". Entrate quantificate: 100mila euro. La riduzione delle spese, inoltre, dovrebbe portare a tagli drastici su numerose attività: "Convegni, spese di rappresentanza, organi collegiali, formazione del personale, progressioni in carriera dei dipendenti, applicazione rigoroso del turn-over, controllo di spese inutili, divieto di acquisto di automobili e automezzi".
BOTTA E RISPOSTA PD-AMMINISTRAZIONE
PUNTI "CALDI" - Nella nota sono tre i punti individuati per favorire il bilanciamento tra entrate ed uscite: alienazioni di immobili, entrate per oneri concessori ed entrate cimiteriali. Per ciò che concerne gli immobili di proprietà comunale è stato incaricato un tecnico per la procedura di accatastamento, preludio alla predisposizione dei bandi di vendita. Entrate previste: 2 milioni di euro. Sugli onori concessori, per la quali si stimano entrate pari a 1 milione di euro, la lettera recita: "Si è dato impulso prioritariamente alla verifica degli incassi dovuti in pendenza di concessioni edilizie rilasciate negli anni, rateizzate e garantite da polizze fideiussorie. (...) Sono in corso le richieste di escussione delle polizze messe a garanzia delle rate scadute e non pagate". Poi, sul condono edilizio: "Si è dato impulso alla definizione delle pratiche di condono ancora giacenti presso l'ufficio tecnico. Ritengo che i relativi atti debbano essere con urgenza trasferiti al consiglio comunale. Da tale adempimento l'ente potrebbe introitare circa 1 milione di euro". Sulle entrate cimiteriali le entrate "se si raggiungono gli obiettivi prefissati" possono ammontare a circa 500mila euro. Sul fronte trasferimenti statali e regionali la drastica riduzione delle entrate ha obbligato l'ente ad "aumentare il volume complessivo delle entrate proprie per pareggiare il bilancio e il taglio dei servizi".
EVASIONE - Per garantire il pareggio di bilancio sono state attivate dagli uffici le verifiche degli accertamenti Ici e Tarsu. La nota, infatti, fa sapere che "si è proceduto nell'attività di ecasione ed elusione che ha prodotto accertamenti per 2 milioni 315mila euro", di cui circa un milione e mezzo proveniente dall'Ici sulle aree fabbricabili. L'ufficio ragioneria sta studiando la ripercussione della manovra del governo Monti sul bilancio del Comune, in particolare per quel che concerne l'istituzione dell'Imu (che di fatto sostituisce l'Ici) e l'aumento delle tariffe di addizionale Irpef.
NUOVE ENTRATE - Per reperire nuovi fondi sono allo studio ipotesi di nuove entrate come i parcheggi a pagamento e la più puntuale attività di controllo di occupazione suoli e pubblicitarie "che potrebbero portare nuova linfa alle casse comunali". Entrate quantificate: 100mila euro. La riduzione delle spese, inoltre, dovrebbe portare a tagli drastici su numerose attività: "Convegni, spese di rappresentanza, organi collegiali, formazione del personale, progressioni in carriera dei dipendenti, applicazione rigoroso del turn-over, controllo di spese inutili, divieto di acquisto di automobili e automezzi".
BOTTA E RISPOSTA PD-AMMINISTRAZIONE
Marcello Ferro ci ripensa e ritira le dimissioni
Marcello Ferro, con una lettera inviata questa mattina al sindaco e ai consiglieri, ha ritirato le sue dimissioni da presidente del consiglio comunale. "E' evidente - si legge - che le mie dimissioni abbiano contribuito, anche se solo in parte, a rafforzare tra le forze politiche un ragionamento responsabile che deve necessariamente proseguire esclusivamente nell'interesse della nostra città. Si è raggiunto un risultato importante favorendo un confronto serio e leale sul quale vanno concentrate le giuste attenzioni per il concretizzarsi di un quadro politico forte e rappresentativo delle reali istanze dei nostri cittadini". Ci sono le condizioni, secondo Ferro, per ritornare ad occupare lo scranno più alto del consiglio: "Comunico la mia volontà di riprendere fin da subito il percorso istituzionale di garante delle forze politiche, consapevole delle difficoltà e delle grandi sfide che ci attendono ma sicuro che ognuno saprà impegnarsi per superare gli ostacoli ancora presenti. Pertanto ritiro le mie dimissioni". Ferro aveva lasciato la poltrona di presidente lo scorso 30 novembre aprendo una crisi politica che fece molto discutere. Per la precisione questo è il suo secondo "ritorno". Nel ottobre 2010, infatti, il presidente annunciò le proprie dimissioni prima di un consiglio comunale molto concitato salvo poi ritirarle poche ore dopo.
mercoledì 25 gennaio 2012
Informagiovani, il giallo delle telefonate false
Il responsabile del servizio Informagiovani Luca Coppola interviene in seguito alle numerose segnalazioni di alcuni cittadini che sostengono di essere stati raggiunti telefonicamente, sulle utenze domestiche, da persone le quali, qualificandosi genericamente quali impiegati comunali dell’Ufficio Informagiovani del Comune di Pontecagnano Faiano, hanno proposto la frequenza a non meglio specificati corsi formativi con garanzia di successive assunzioni lavorative. "Allo stato delle cose - afferma Coppola - è del tutto evidente che chiunque proponga questi servizi lo fa millantando il nome del Comune di Pontecagnano Faiano con l’intento di carpire la buona fede degli utenti da finalizzare a non ben specificati scopi. Pertanto, azioni concrete saranno poste in essere a tutela dell’Ente e dell’utenza. Specifichiamo che per l’annualità 2012 sono in corso di definizione le iniziative da proporre all’utenza giovanile le quali, in ogni caso, saranno adeguatamente rese note a mezzo comunicazioni ufficiali di carattere istituzionale e saranno gestite direttamente da questi Uffici comunali con il supporto di personale qualificato". Un monito affinchè vengano rintracciati i responsabili arriva dal presidente del Forum dei Giovani Fabio Altamura: "Sono amareggiato per quanto accaduto e sollecito l’Amministrazione comunale a fare quanto necessario per perseguire eventuali responsabilità in merito. Auspico, inoltre, che il Forum dei Giovani per l’anno 2012 possa essere interlocutore di attività concrete a favore dei giovani della Città in continuità con iniziative già svolte quali il Progetto Intraprendere, Natale in Città ed altre".
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